Per molte famiglie la vacanza non è completa senza il cane. La costa della Planargia, con le sue spiagge ampie, le colline e i paesi tranquilli, può essere un ottimo posto per viaggiare insieme, a patto di organizzarsi con un po' di anticipo. In questa guida raccogliamo i consigli più utili, con una premessa importante: le regole sugli animali, soprattutto in spiaggia, cambiano da comune a comune e da una stagione all'altra.
Prima di partire
Controllate che il cane abbia il microchip registrato e il libretto sanitario in ordine; chi arriva dall'estero deve informarsi sui documenti richiesti per l'ingresso in Italia. Una visita dal veterinario prima della partenza è sempre una buona idea: potrà consigliarvi la profilassi più adatta contro parassiti e zanzare, diffusi nelle zone calde e costiere.
Se viaggiate in traghetto, le compagnie prevedono di norma soluzioni dedicate agli animali, come cabine attrezzate o spazi appositi a bordo, ma le condizioni variano da nave a nave: prenotate per tempo e chiedete i dettagli. In aereo le regole dipendono dalla compagnia, dal peso dell'animale e dal tipo di trasportino. Per molti, l'auto al seguito resta la scelta più serena.
Spiagge: informatevi sempre sulle ordinanze
In Italia non esiste una regola unica per i cani in spiaggia. In Sardegna le attività sul demanio marittimo sono disciplinate da un'ordinanza balneare regionale, a cui si aggiungono le ordinanze dei singoli comuni. Durante la stagione balneare l'accesso degli animali può essere vietato, limitato a determinate fasce orarie oppure consentito solo in tratti di spiaggia dedicati. Fuori stagione le regole possono essere diverse.
Il consiglio più prudente è uno solo: prima di scendere in spiaggia, consultate l'ordinanza del comune in cui vi trovate (Tresnuraghes per Porto Alabe, Bosa per Bosa Marina, e così via), leggete i cartelli all'ingresso degli arenili e, nel dubbio, chiedete in Comune. Anche dove i cani sono ammessi, valgono le regole di buon senso: guinzaglio, museruola al seguito, sacchetti per le deiezioni e rispetto per chi ha paura degli animali.
Caldo, sabbia e acqua
- Orari: d'estate preferite le prime ore del mattino e la sera. A mezzogiorno sabbia e asfalto possono scottare i polpastrelli.
- Acqua dolce: portate sempre una ciotola e una scorta d'acqua. Evitate che il cane beva acqua di mare e sciacquatelo dopo il bagno.
- Ombra: un ombrellone o un telo fanno la differenza. Mai lasciare l'animale in auto, nemmeno per pochi minuti.
- Spighe e forasacchi: tra la tarda primavera e l'estate le erbe secche dei campi possono infilarsi tra le dita, nelle orecchie e nel naso. Dopo ogni passeggiata controllate bene il pelo.
Passeggiate nella natura
Le campagne della Planargia offrono stradine e sentieri piacevoli, come quelli intorno al Sentiero dei Grifoni, nella valle del Temo. Nelle aree naturali tenete il cane al guinzaglio: la fauna selvatica va rispettata e in molte zone pascolano greggi custodite da cani da pastore, che difendono il loro territorio. Mantenete le distanze, chiudete i cancelli che trovate e non lasciate il cane libero vicino agli animali al pascolo. Nei mesi più caldi scegliete percorsi brevi e ombreggiati.
Una casa dove il cane è il benvenuto
A Villa Berkana gli animali sono ammessi, con un supplemento di 25 euro a soggiorno. Il vostro cane potrà godersi la frescura della sera sulla terrazza vista mare o nell'area posteriore con il tavolo grande e le sdraio, mentre voi preparate la cena al barbecue. Il parcheggio riservato gratuito rende comodo caricare e scaricare tutto il necessario.
Con queste attenzioni la vacanza diventa piacevole per tutti, anche per chi ha quattro zampe: lunghe passeggiate all'alba, siesta all'ombra e tramonti sulla costa occidentale.
Villa Berkana accoglie anche il vostro cane
Gli animali sono ammessi con un supplemento di 25 euro a soggiorno; la casa ha terrazza vista mare, area posteriore e parcheggio riservato gratuito.