Le facciate colorate delle antiche concerie di Sas Conzas riflesse nel fiume Temo, con una barca in primo piano
Le antiche concerie sul fiume Temo a Bosa — foto: Antonio Furesi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chi arriva a Bosa per la prima volta resta colpito da un dettaglio insolito per la Sardegna: la città si specchia in un fiume. Il Temo attraversa la parte bassa dell'abitato, accompagna le barche fino al mare e regala alla città un'atmosfera che non si trova altrove sull'isola. Bosa è infatti l'unico centro sardo cresciuto lungo le rive di un fiume, e il Temo è considerato l'unico fiume navigabile della Sardegna.

Dalla sorgente al mare

Il Temo è lungo circa 55 chilometri. Nasce sulle pendici del Monte Calarighe, nel territorio di Villanova Monteleone, e nel suo primo tratto prende il nome di Rio Lacanu. Dopo aver attraversato il lago Temo, la sua portata diventa più regolare e il fiume scende verso la Planargia, fino a sfociare nel mare di Sardegna presso Bosa Marina.

Il tratto finale, di circa sei chilometri, è navigabile con piccole imbarcazioni: è qui che il fiume diventa una strada d'acqua, punteggiata da barche ormeggiate, canneti e riflessi di case colorate.

Sas Conzas, le antiche concerie

Sulla riva sinistra del fiume, vicino al Ponte Vecchio, si allunga il complesso di Sas Conzas, le antiche concerie. Qui per secoli si sono lavorate le pelli: secondo le fonti turistiche regionali la tradizione è antichissima e lungo la sponda furono attive una trentina di aziende. Tra Ottocento e primo Novecento Bosa divenne il principale centro conciario della Sardegna, apprezzato per la qualità del suo cuoio.

L'attività si spense progressivamente nella seconda metà del Novecento. Gli edifici, con i loro tetti a capanna allineati sull'acqua, sono stati dichiarati monumento nazionale nel 1989 e oggi rappresentano una rara testimonianza di archeologia industriale. In uno dei fabbricati meglio conservati ha sede il Museo delle Conce: al piano terra si vedono pozzi e vasche dove le pelli venivano immerse per la concia, la tintura e il lavaggio, mentre il piano superiore era dedicato alla rifinitura.

Il lungofiume e la vita di Bosa

Sull'altra riva, la parte bassa della città si sviluppa lungo il fiume: il Corso Vittorio Emanuele, pavimentato in basalto e ciottoli e fiancheggiato da alte case del Settecento e dell'Ottocento, corre poco lontano dall'acqua. La passeggiata sul lungofiume è il modo migliore per sentire il ritmo lento di Bosa: imbarcazioni ormeggiate lungo le banchine, barche che scivolano lentamente verso la foce, la luce del tardo pomeriggio che accende i colori delle facciate.

Risalendo il corso del fiume, poco fuori dal centro abitato, si trova la chiesa di San Pietro, immersa nella campagna: una piccola deviazione che vale la pena fare a piedi o in bicicletta nelle ore più fresche, quando la campagna intorno al fiume è silenziosa e la luce è morbida.

Vivere il fiume

  • In kayak o in barca: nel tratto navigabile si organizzano escursioni in kayak e brevi gite in barca, un modo diverso per vedere la città dall'acqua. Informatevi sul posto per le uscite disponibili.
  • A piedi: il percorso dal centro alla foce segue il fiume fino al mare di Bosa Marina, piacevole al mattino presto o al tramonto.
  • In fotografia: le facciate di Sas Conzas riflesse nell'acqua sono tra gli scorci più fotografati della Sardegna occidentale.
Da sapere: orari e modalità di visita del Museo delle Conce possono cambiare nel corso dell'anno. Verificateli sui canali ufficiali del Comune di Bosa o all'ufficio turistico prima di organizzare la visita.

A due passi da Porto Alabe

Da Villa Berkana Bosa dista circa 15 minuti d'auto: potete passare la mattina in spiaggia a Porto Alabe e il tardo pomeriggio sul lungofiume, magari fermandovi al Market gastronomia La Marinella per la spesa della cena. La sera, sulla terrazza vista mare, il ricordo dei riflessi del Temo accompagnerà il tramonto.

Il Temo e il mare, nella stessa giornata

Villa Berkana si trova a circa 15 minuti d'auto da Bosa e a breve distanza dalla spiaggia di Porto Alabe.